Intervista – Kristen parla del lavorare con Woody Allen per Metro.us (Nostra traduzione)

Prima domanda random: Qual’è il tuo animale spirituale? E scusa se ti ho messo in una posizione in cui potresti rispondermi con una battuta.

Si.Anche io penso troppo a queste cose. ” Cosa significa davvero? Tu ne hai uno?”

Ho deciso che il mio è un tricheco, per nessuna ragione.

Hai  visto ” The lobster?”

Si. possiamo parlare di “The Lobster” se lo preferisci.

Mi piace da morire quel film. Mi incontrerò con il regista [Yorgos Lanthimos].Quello che ho pensato era strano – e non so come potrei inserirmi in tutto  questo come attrice – che ogni frase in quel film fosse una metafora. Crea le condizioni di una vera realtà sospesa. Non ho mai visto nessuno farlo. E poi mi chiedo come si siano sentiti gli attori. Perchè stai davvero costruendo qualcosa, non ho mai lavorato così.

Anche Woody Allen ha il suo stile personale, ma non così estremo come in “The Lobster”. Sei una di quelle persone che è cresciuta vedendo tutti i suoi film?

Non ho visto tutti i suoi film – nemmeno la metà. Quelli che mi piacciono davvero sono, ovviamente “Annie Hall”. Il mio preferito è “Vicky Cristina Barcelona” mi piace quel film da impazzire.

Possono essere molto oscuri e onesti, ma non in modo depresso. Come a dire “questa è la vita!”

Credo che abbia un approccio casuale alle sue ansie. Le persone che sono così sopraffatte ed esagerate non sono davvero oppresse dall’ansia. Quelli che sono tipo ” Ho avuto a che fare con tutto questo sin da quando sono nato. Ho sempre pensato a questi pensieri esistenziali che sento alla bocca dello stomaco e che non riesco a far passare.” Questo per me è interessante.Al contrario, se non si è mai felici non si proverà mai dolore.

Qui i personaggi hanno davvero degli alti e bassi. Hanno i cuori spezzati ma poi vanno avanti pensando con affetto al passato.

Quello che amo di questo film è il suo ottimismo. La gente pensia sia triste, ma [il suo personaggio-Vonnie] non è triste e il personaggio di Jesse Eisenberg non è triste. Si hanno due personaggi che si guardano indietro e pensano ” Non ho bisogno di possederlo o tenerlo stretto per potergli dar valore.” Tutte le persone mi chiedono ” Ha fatto la scelta sbagliata?.” Io sono tipo ” Non lo so.” Non è riguardo questo.

Solitamente l’amore è così la fine-del-mondo nei film. Se la relazione finisce la vita dei personaggi finisce. Ma a volte l’amore ha una fine e si va avanti.Scusami sto blaterando.

Faccio la stessa cosa anche io costantemente. Ma tu hai pienamente ragione e capisco cosa stai dicendo.

Sto pensando a qualcosa di brillante ma non lo sto articolando in alcun modo.

La stessa cosa succede sempre [indica se stessa] anche qui.

Ma è terribile perchè trascriverò la tua intervista e riformulerò le mie domande così da sembrare più intelligente.

Questo è un ottimo punto. Non è giusto.

I giornalisti sono dei cretini

Si, vi odio tutti.

Dovrei chiederti della tua esperienza nel lavorare con Woody Allen, ha davvero un modo inusuale nel lavorare con gli attori. Non parla con loro e non gli da troppe direzioni. Molti attori amano questa cosa altri ne sono impauriti. Come è stato per te?

Non ci ho messo molto per adattarmi al suo modo di lavorare.Molti attori cercano sempre di proteggere i loro piccoli attori e il loro ego. Vogliono riempirli di fiducia, perchè un attore più sicuro di sè è meglio. Lui fa l’opposto. Molti altri attori venivano da me a dirmi “penso che mi odi” e io ero tipo “Fidati, pensavo che odiasse anche a me. Penso che potrebbe ancora odiarmi”. Se avessi avuto delle domande sapevo di non potergliele fare, poichè voleva che fossimo noi stessi a pensarci da soli. È una cosa carina. Puoi prendere un pò di sicurezza da tutto questo. Ma potrebbe anche venire da me e dirmi “sembri terribile”

Seriamente?

Oh si perchè non gli piace il vestito. “Dobbiamo cambiarlo.” lui non ha proprio..

Buone maniere?

Nessuna. Ero tipo “sto incasinando tutto vero?” e Jesse era tipo ” è il suo modo di essere”

 

Fonte ( Metro.us)

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